Agosto 1, 2019

Sistemi di Monitoraggio ed Allertamento Rapido

Sia per i versanti che per le opere in sotterraneo l’osservazione, l’analisi e l’interpretazione dei dati misurati forniscono informazioni essenziali per determinarne il comportamento a breve e lungo termine, nonché per evidenziare scostamenti e variazioni rispetto al comportamento atteso. Geosolving in questo ambito è in grado di supportare i clienti nell’individuazione delle grandezze da misurare e nella scelta delle tecniche all’avanguardia da adottare per la misura, con particolare riguardo ai sistemi di sensori wireless (WSN), alle tecniche di remote sensing (GBInSAR) ed ai sistemi di allertamento rapido (early warning):

  • Progettazione, installazione e gestione di reti di monitoraggio in ambito geologico, geotecnico e strutturale;
  • Progettazione, installazione e gestione di sistemi di detezione ed allertamento rapido di valanghe, colate detritiche e crolli di roccia (sistema GeoAndes);
  • Monitoraggio in tempo reale continuo o discontinuo degli spostamenti dei pendii mediante interferometria radar da terra (GBInSAR);
  • Soluzioni per l’allertamento rapido (software EWuSAR) da abbinare alle misure interferometriche radar da terra.

Progettazione, realizzazione e gestione di un sistema di monitoraggio e di preallarme (EWS) per il controllo dei fenomeni valanghivi che si generano e si propagano lungo la valle a monte dell'abitato di Lama dei Peligni, in Abruzzo. È costituito da una stazione di rilevamento dotata di sensori clinometrici integrata da due semafori sulla strada e da due webcam di monitoraggio ad alta risoluzione ed è gestito tramite l'app GeoAndes.

Cliente: Edilcom Costruzioni
News: Installazione del sistema EWS a Lama dei Peligni (CH) – Geosolving (geo-solving.com)

Assistenza tecnica per la progettazione di un sistema di monitoraggio e per l'esecuzione e l'interpretazione delle indagini geologiche e geotecniche sulla frana innescata nel marzo 2021, nella porzione sommitale del versante sul portale est, della galleria Scampitella lungo l'autostrada A16.

Cliente: ASPI SpA

Le fasi di avanzamento di una galleria autostradale di grande diametro sono state monitorate da un sistema SAR da terra (GBInSAR). La strumentazione, basata sulla tecnologia ArcSAR, consente di acquisire immagini dello scenario monitorato con un'elevata precisione nelle misure di spostamento. L'interpretazione dei dati ha consentito di ottenere centinaia di punti di misura dello spostamento sul fronte del tunnel e di identificare i diversi settori interessati dalle deformazioni.

Una rete di monitoraggio wireless (WSN) composta da 4 inclinometri biassiali a parete e 4 trasduttori di spostamento induttivi posizionati sulle fessure principali è stata installata per tenere sotto controllo lo stato di danneggiamento di un edificio pubblico. Tutti gli strumenti sono accoppiati a sensori termometrici per rilevare con precisione le variazioni di temperatura e valutarne l'influenza sui dati monitorati. I dati vengono raccolti a intervalli regolari e memorizzati da un'unità di controllo dotata di modulo GSM per essere trasferiti a un server remoto accessibile dal web.


Cliente: Università degli Studi di Torino

Servizio di consulenza per l'interpretazione, l'analisi e la valutazione critica dei risultati analitici ottenuti dalle attività di monitoraggio, nonché per la valutazione dei risultati del campionamento dei vapori nel suolo e il confronto con l'aria esterna del Campus Luigi Einaudi (CLE) dell'Università di Torino. L'edificio è stato costruito su una porzione dell'ex sito Italgas - Regina Margherita, dove per decenni è stato prodotto gas di carbone per uso domestico e industriale. I risultati sono stati la mappatura e la ricostruzione dell'andamento temporale dei pennacchi e dei vapori contaminanti delle acque sotterranee e un'analisi di rischio da sottoporre all'approvazione delle autorità competenti.
Cliente: Università degli Studi di Torino

Per proteggere da valanghe e colate detritiche una strada ad alto rischio situata nel comune di Cogne (Aosta), nel 2017 è stato progettato, assemblato, installato e gestito da Geosolving un nuovo sistema di monitoraggio e di early waring (EWS) wireless. Il sistema è composto da una linea di innesco dotata di sensori inclinometrici installati nel canalone a monte della strada, due semafori situati rispettivamente a monte e a valle dell'intersezione tra strada e canalone, due telecamere ad alta risoluzione e una stazione meteorologica. Ogni volta che si verifica una valanga o una colata detritica, i sensori rilevano il loro passaggio lungo il burrone e immediatamente si accendono i semafori rossi, interrompendo così il traffico lungo la strada.

Cliente: Regione Autonoma della Valle d'Aosta, COMUNE DI COGNE

Per consentire la costruzione in sicurezza di una nuova rete fognaria con la tecnica del pipe-jacking in prossimità di edifici nel domune di Foglizzo (Torino), Geosolving ha progettato, installato e gestito un sistema di monitoraggio semplice ed economico. Quattro clinometri a parete sono stati installati sulle pareti esterne degli edifici più vicini alle aree di scavo. Attraverso una trasmissione dati wireless, è stato possibile monitorare in continuo gli effetti degli scavi sugli elementi esposti al rischio, garantendo così condizioni di sicurezza per i lavoratori e i residenti.


Cliente: Sinergie srl

Sistema di monitoraggio per la sicurezza della parete in muratura mista di pietrame del Parco Scolastico Darwin - Romero di Rivoli (TO), adiacente alla Strada del Pozzetto, mediante estensimetri a filo installati sul paramento interno della parete. Il sistema di monitoraggio ha permesso di tenere sotto controllo 4 sezioni del muro, stabilendo al contempo una serie di soglie di spostamento per mitigare il rischio potenziale lungo la strada. A corredo è stata eseguita una valutazione numerica della stabilità del muro MEDIANTE modellAZIONE numerica 2D, determinando il fattore di sicurezza complessivo del sistema terreno-muro. Una ulteriore analisi accoppiata termo-meccanica è stata utilizzata per comprendere gli effetti termici dovuti alla variazione stagionale della temperatura dell'aria.

Cliente: Città Metropolitana di Torino

L'interferometria radar da terra (GBInSAR) è stata adottata per monitorare lo spostamento della frana Comba Citrin, situata in Valle d'Aosta, vicino al confine italo-svizzero. La frana si è riattivata durante l'evento alluvionale del 2000 che ha gravemente danneggiato l'intera regione valdostana. Utilizzando una campagna di misura discontinua, è stato possibile seguire gli spostamenti stagionali molto lenti (pochi mm) del corpo di frana principale, estremamente difficili da misurare con altre strumentazioni in situ. Le mappe di spostamento cumulativo, ottenute con una nuova tecnica avanzata di elaborazione dei dati, hanno mostrato la presenza di ulteriori settori di pendio interessati dalla deformazione al di fuori del corpo principale della frana.

Cliente: Regione Autonoma Valle d'Aosta