Geostrutture energetiche

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progettazione dell’attivazione termica delle opere strutturali del nuovo HUB dei servizi in costruzione nell’area Ex-Zuffo di Trento. Si tratta dell’attivazione termica delle fondazioni e dell’applicazione del sistema GeothermSkin alle pareti controterra. Questo edificio fa parte del progetto ARV – Climate Positive Circular Communities e promosso in Italia dal Polo di Innovazione Italiano.

Cliente: Dolomiti Energia SpA

Studio di prefattibilità dell’attivazione geotermica delle linee 15 Ovest e 15 Est, parte del progetto Grand Paris Express, con la proposta di attivazione delle sezioni TBM attraverso la metodologia Enertun e l’attivazione degli edifici lungo la linea (stazioni e pozzi) attraverso diaframmi energetici. I risultati ottenuti hanno dimostrato la possibilità di sfruttare l’energia geotermica per il riscaldamento e il raffreddamento degli edifici.


Cliente: NGE (Nouvelles Générations d’Entrepreneurs)

Progettazione dell’attivazione termica della nuova linea 2 della metropolitana di Torino. L’attivazione comprende segmenti di galleria prefabbricati e pareti diaframmatiche. Sono stati creati modelli numerici agli elementi finiti in grado di riprodurre le caratteristiche geometriche, geologiche e geotermiche del sistema per ogni zona omogenea. Il servizio di supporto è stato fornito anche per la preparazione di elaborati grafici dettagliati, la preparazione di analisi dei prezzi dell’energia.

Cliente: Infratrasporti.TO Srl

Studio di pre-fattibilità dell’attivazione geotermica della Linea 15 Ovest facente parte del progetto Grand Paris Express. calcolo delLa potenza termica che può essere scambiata con il terreno durante l’inverno e l’estate, attraverso l’attivazione geotermica utilizzando il metodo semplificato sviluppato da Di Donna e Barla (2016) e Insana e Barla (2020). I risultati ottenuti hanno dimostrato la possibilità di utilizzare le gallerie LN15O per scopi di riscaldamento e raffreddamento.

Cliente: Engie Solutions

Studio del potenziale geotermico derivante dall’attivazione degli elementi strutturali della nuova Linea 2 della metropolitana di Torino. È stata utilizzata una specifica metodologia di parametrizzazione a classi (5 parametri che descrivono le condizioni termo-idro-geologiche del sottosuolo torinese), sviluppata da Geosolving, per suddividere in sezioni omogenee. Per ogni sezione è stato realizzato uno specifico modello numerico termo-idraulico agli elementi finiti.
Cliente PFTE: ATI Systra-Sotecni-Neosia-Italferr-AI Studio-AR Thème Associes-Studium
Cliente PD: InfraTo

quantificazione preliminare della potenza termica ottenibile attraverso l’attivazione geotermica della fondazione a platea del nuovo edificio delle facoltà scientifiche dell’università degli studi di torino, sede di grugliasco. È stato adottato un modello termo-idraulico agli elementi finiti per riprodurre la platea di fondazione in calcestruzzo e il terreno circostante.

Cliente: Università degli Studi di Torino

A completamento di un impianto geotermico a sonde verticali per il condizionamento di un edificio rurale sito in viale (AT), è stata realizzata una parete energetica, attrezzando il retro di un muro di sostegno in costruzione. L’impianto geotermico è completato da 4 sonde verticali per un totale di circa 15 kW di potenza termica che consentono all’edificio un completo soddisfacimento del fabbisogno termico in inverno e in estate.

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